Credito scolastico (D.M. 99 – 16 Dicembre 2009):

  • tiene conto del profitto strettamente scolastico dello studente
  • è un punteggio che si ottiene durante il triennio della scuola secondaria di II grado
  • dovrà essere sommato al punteggio ottenuto alle prove scritte e alle prove orali per determinare il voto finale dell’esame di maturità

I Consigli di classe, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni, assegnano ad ogni alunno che ne sia meritevole, un punteggio determinato “credito scolastico”, valido per l’attribuzione del voto finale dell’Esame di Stato conclusivo del corso do studi.

L’ammissione alla classe successiva e all’Esame di Stato prevede per ciascuna disciplina e comportamento un voto non inferiore a sei decimi.

L’assegnazione dei punti di credito scolastico fa riferimento alla collocazione della media (M) dei voti conseguiti dell’alunno in sede di scrutinio finale nella banda di oscillazione di appartenenza, che prevede un punteggio minimo e massimo.

Gli alunni con sospensione di giudizio, in sede di verifica finale, qualora saranno valutati positivamente avranno l’attribuzione del punteggio minimo della banda di oscillazione anche in presenza di eventuali crediti scolastici e/o formativi.

Regolamento attuativo della Legge di riforma degli esami (D.P.R. 323 del 27/6/98) Modificato con il D.P.R. 42 del 22 – 05 – 2007
tabella

Il punteggio massimo, determinato nell’arco del triennio, è di 25 crediti.

Il “credito scolastico”, attribuito dal Consiglio di classe nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in un numero intero e deve tenere in considerazione:

  • la media (M) dei voti
  • l’assiduità della frequenza scolastica
  • l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo
  • l’insegnamento della religione cattolica
  • le attività complementari e/o integrative (minimo 20 ore)
  • crediti formativi

Il “credito formativo” si attribuisce ad esperienze documentate e certificate da Enti/Associazioni pubbliche o private diverse dalla scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale. Il Consiglio di classe procede alla valutazione dei crediti formativi sulla base dei criteri individuati dal Collegio dei docenti. Tale credito sarà attribuito anche per certificazioni rilasciate in anni scolastici precedenti purché di livello superiore alle competenze minime richieste alle fine del biennio. Ai fini del credito formativo saranno considerate valide le sotto indicate attività:

  • Attività di volontariato svolte presso associazioni riconosciute a livello nazionale
  • Attività sportive:
    • partecipazione a campionati almeno regionali
    • classificazione nelle prime tre posizioni di gare almeno provinciali
    • Brevetti rilasciati da Organizzazioni o Enti rappresentati a livello nazionale
  • Corsi di:
    • lingua straniera svolti e superati presso Enti, Istituti accreditati
    • musica (Conservatorio, associazioni musicali, scuole di musica…)
    • informatica:
      • ECDL, MOS, Autocad 2D e 3D e Linux base e avanzato svolti e superati presso Enti, Istituti accreditati
  • Qualificazione alla fase successiva a quella di Istituto nelle Olimpiadi della:
    • matematica, fisica, informatica, chimica…
  • Esperienze lavorative:
    • qualificata esperienza dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso
    • partecipazione a stage aziendali affini all’indirizzo di studio frequentato

Allegato: Tabella attribuzione credito scolastico