Premessa

Il contributo volontario A? indispensabile per il miglioramento del servizio e in questa congiuntura economica nessun istituto puA? farneA�A�a meno.
Scuola e famiglieA�A�sono due parti di un sistema educativo, che ha bisogno di scambi per condividere scelte di corresponsabilitA�: le migliori condizioni per una crescita sana passano anche attraverso irrinunciabili strumenti che implicano un inevitabile costo.

Principali normeA�A�in materia di contributo volontario

Fino al 1998 le tasse scolastiche versate a favore delle scuole comprendevano una parte che andava a finire sul bilancio degli istituti. In seguito, circolare Telegrafica 24/12/1998 prot. n. 34378/BL, la tassa venne destinata interamente all’erario.

D.I. n. 44/2001 (autonomia contabile e amministrativa) Art. 1

Le risorse assegnate dallo Stato, dotazione finanziaria di istituto, sono utilizzate per lo svolgimento delle attivitA� di istruzione, di formazione e di orientamento, come previste e organizzate nel piano dell’offerta formativa. Le istituzioni scolastiche provvedono all’allocazione delle risorse derivanti da entrate proprie o da altri finanziamenti dello Stato, delle regioni, di enti locali o di altri enti, pubblici e privati, se non sono vincolati.

Legge n. 40/2007 (Decreto Bersani), art. 13

Le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici, senza scopo di lucro,A�sono detraibili se finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento della��offerta formativa.
Il programma annuale prevede uno specifico aggregato (A05) dedicato ai “contributi di privati”. Il consiglio d’Istituto determina la��entitA� del contributo commisurandola alle previsioni di spesa, vincolando la��utilizzo di tale importo alle finalitA� individuate e prevede anche criteri di proporzionalitA� al reddito, la possibilitA� di esenzione o riduzione, per condizioni familiari, merito e disabilitA�.

Delibera del Consiglio d’Istituto N. 3 del 19/09/2014

Percentuale AttivitA�/Progetti denominazione
25% A01 Funzionamento amm.vo generale
20% A02 Funzionamento didattico generale
20% A04 Spese di investimento
30% progetti Offerta Formativa
A�5% Z01 DisponibilitA� da programmare

Il consiglio ha deliberato un contributo volontario di a��100,00 per gli alunni iscritti al Liceo “E. Majorana” al fine di consentire l’ampliamento dell’offerta formativa del liceo. Inoltre, prevede il pagamento del contributo di a�� 100,00 per gli alunni che effettuano gli esami integrativi o di idoneitA�.

Nello specifico sono stati previsti i seguenti interventi:

  1. Rinnovo e manutenzione di
    a�? Aule, palestra, biblioteca, aula magna, laboratori informatici, chimica, fisica, scienze naturali,
  2. Rinnovo e manutenzione delle strutture a sostegno della didattica:
    a�? pc, tablet, LIM, proiettori,A�fotocopiatrici, stampanti, fotocopie, …
  3. Ristrutturazione del sistema informativo dell’istituto
    a�? laboratori didattici, aule, spazi comuni, …
  4. Comodato d’uso di attrezzature tecniche
    a�? LIM, PC, proiettori
  5. Attivazione di servizi:
    • incremento dotazioni librarie
    • libri di testo in comodato da��uso
    • interventi di solidarietA�
    • corsi di recupero
    • assicurazione e R/C
    • supporto alle partecipazioni di
    • viaggi d’istruzione
    • stage linguistici
    • gare ed olimpiadi scientifiche
    • borse di studioA�orientamento
    • certificazioni:
      • lingue straniere (francese, inglese, giapponese, spagnolo, tedesco)
      • informatiche (ECDL, CAD, LIM, Linux, Arduino, Java, …)

Il Consiglio ha previsto l’esonero dal pagamento del contributo per i seguenti alunni:

  1. famiglie con Modello ISEE pari o inferiore ad a�� 10.632,93;
  2. famiglie con piA? figli: quota intera per il primo figlio, riduzione del 50% per il secondo figlio, nessun contributo volontario dal terzo figlio in poi.

Il costo di ciascuna attivitA� programmata nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa verrA� implementato del 35% per tutti coloro che nonA�rientrano nei casi suddetti (Delibera n.3 del 19/09/2014).